
Dott. Giuliano Tosatti
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Info principali
Abilitazioni
Per legge, un Nutrizionista può esercitare questa professione solo dopo aver superato l’esame di stato ed essersi iscritto all’Ordine dei Biologi (Sezione A).
Abbiamo verificato manualmente che questo professionista sia iscritto all’albo.
Metodo di lavoro
Metodo di Lavoro del Nutrizionista
1. Valutazione iniziale
Obiettivo: Conoscere il paziente e raccogliere tutte le informazioni utili per creare un piano alimentare personalizzato.
Anamnesi completa: raccogliere informazioni sullo stato di salute, patologie, allergie o intolleranze e trattamenti in corso.
Analisi delle abitudini e dello stile di vita: valutare il tipo di alimentazione, orari dei pasti, livello di attività fisica e qualità del sonno.
Definizione degli obiettivi: stabilire gli obiettivi del paziente (perdita di peso, forma fisica, aumento di massa muscolare, gestione di patologie).
2. Misurazioni e analisi della composizione corporea
Adipometria
Plicometro e misurazione delle circonferenze corporee.
Obiettivo: definire un punto di partenza per monitorare i progressi nel tempo.
3. Piano alimentare personalizzato
Sviluppare un piano flessibile e adattabile alle preferenze del paziente, con una varietà di alimenti tra cui scegliere.
Strutturare il piano secondo un approccio educativo per insegnare a comporre pasti equilibrati.
Linee guida pratiche:
Suggerire strategie per gestire situazioni sociali, pasti fuori casa e adattamenti a imprevisti.
Adattabilità: pianificare incontri periodici per aggiornare il piano in base ai progressi.
4. Educazione alimentare
Obiettivo: aiutare il paziente a fare scelte consapevoli.
Strumenti:
Materiali educativi su nutrienti, gestione delle porzioni e strategie per mantenere la motivazione.
Insegnare l’importanza dei macronutrienti e micronutrienti e il bilanciamento nei pasti.
5. Monitoraggio continuo e incontri di follow-up
Frequenza: incontri periodici (settimanali o mensili) per monitorare i progressi.
Attività:
Rilevare nuove misurazioni e confrontarle con quelle iniziali.
Identificare difficoltà e adattare l’alimentazione.
Fornire feedback e motivazione per mantenere l’impegno del paziente.
6. Conclusione del percorso e mantenimento
Obiettivo: aiutare il paziente a mantenere i risultati ottenuti nel tempo.
Attività:
Fornire linee guida per un’alimentazione equilibrata e sostenibile.
Fissare appuntamenti di controllo per consolidare le abitudini acquisite.
Questo metodo consente di costruire un percorso personalizzato, educativo e di supporto per il paziente, garantendo che la dieta sia efficace e sostenibile a lungo termine.
Sono disponibile su WhatsApp dalle 7:00 alle 22:00 per chiarimenti e supporto continuo.
Formazione
Laurea magistrale in " Scienze della nutrizione umana" presso l'università San Raffaele con la tesi “Ruolo delle alterazioni metaboliche legate all’obesità come fattori eziopatogenetici della demenza di Alzheimer”
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