Modifiche salvate

Pre diabete

Vicky (Bologna)
19 Dicembre 2024
8 Risposte

Buongiorno, sono una donna di 30 anni con BMI 19, non ho accumuli adiposi addominali. La mia alimentazione ultimamente non è sana ma neanche disastrosa, però non pratico attività fisica. Mi è appena stata riscontrata una condizione di prediabete, questa notizia mi ha davvero demoralizzata e ora mangiare qualunque cosa mi provoca molta ansia. Dalla vostra esperienza è possibile far regredire il pre diabete anche se non ho margine di perdita di peso?

8 Risposte dai professionisti NutriDoc

Daniela Pungente

Buonasera. Sì, il prediabete può essere gestito e, in molti casi, regredire attraverso modifiche dello stile di vita, anche in assenza di necessità di perdita di peso. Non è il solo calo ponderale a influire sulla sensibilità insulinica, ma anche la qualità dell’alimentazione, l’attività fisica e la gestione dello stress. Dal punto di vista nutrizionale, è importante: Bilanciare i carboidrati, privilegiando quelli a basso indice glicemico (esempio cereali integrali) e associandoli a proteine e grassi sani per ridurre i picchi glicemici. Evitare zuccheri semplici e farine raffinate, che favoriscono l’insulino-resistenza. Mantenere un buon apporto di fibre, utili a migliorare la risposta glicemica. Curare il microbiota intestinale, poiché la sua alterazione è correlata alla regolazione della glicemia. L’attività fisica, anche se moderata, è fondamentale: il movimento migliora l’utilizzo del glucosio da parte dei muscoli e la sensibilità insulinica. Anche solo camminare dopo i pasti può avere un impatto positivo. È comprensibile che questa diagnosi generi ansia, ma il prediabete è una condizione reversibile con le giuste strategie. Un confronto con un nutrizionista e un eventuale monitoraggio con il medico possono aiutarti a ritrovare serenità e a gestire la situazione in modo efficace. Dott.ssa Daniela Pungente Biologa Nutrizionista (daniela.pungente@gmail.com)

21 Febbraio 2025
Vanessa Vartolo

Buongiorno, la condizione di pre diabete può essere, anzi DEVE essere gestita affinché possa regredire e non peggiorare. Il peso non è sempre strettamente legato a tale condizione, nel suo caso direi che va ricercata altrove, magari nella composizione del regine alimentare nel suo complesso. Occorre valutare l'attuale regie alimentare e valutare se effettuare delle variazioni nelle componenti nutrizionali. Occorre gestire in modo equilibrato l'apporto dei carboidrati prediligendo quelli non raffinati e componendo il pasto in modo da tenere basso l'indice glicemico. Ad esempio mangiare carboidrati insieme a fibre e proteine e non da soli (un piatto di pasta integrale condita con verdure ad esempio è decisamente meglio, in questo caso, di un piatto di pasta in bianco). Ovviamente il piano alimentare va studiato e personalizzato ed un consulto con un nutrizionista è assolutamente consigliato. Dott.ssa Vanessa Vartolo, Biologa Nutrizionista, vartolo.bio@outlook.it

21 Febbraio 2025
Licia Striuli

Buongiorno. Per una valutazione più accurata della sua condizione, sarebbe utile iniziare con un approfondimento sul quadro glicemico, attraverso il dosaggio completo di glicemia, insulina e HbA1c a digiuno. Questo ci permetterà di avere un quadro più chiaro della situazione. Da quanto posso dedurre dalle informazioni che mi ha fornito, la causa principale del suo problema non sembra essere legata all'alimentazione, ma piuttosto alla sedentarietà. È fondamentale, quindi, introdurre un'attività fisica di intensità medio-bassa, che favorisca l'ingresso del glucosio nelle cellule in modo indipendente dall'insulina. Esistono step graduali specifici di attività fisica ad hoc che non richiedono iscrizioni in palestra, schede o spese in personal trainer. In seconda battuta, sarà importante lavorare sull'alimentazione per ridurre i picchi glicemici durante la giornata, tenendo conto anche della secrezione ormonale circadiana, che influisce sulla glicemia in modo determinante oltre a valutare e migliorare alcuni dei pilastri della salute (come il sonno che ugualmente altera l'assetto glicemico) A tal proposito ho sviluppato un corso mirato per affrontare questa problematica, che deve ovviamente essere preceduto da un'attenda valutazione medico nutrizionale preliminare per poter strutturare un piano personalizzato. Per qualsiasi dettaglio, non esiti a contattarmi. Cordiali saluti. Dott.ssa Licia Striuli, medico dietologo info@energylifefitness.it

22 Febbraio 2025
Francesco Inzerra

Sicuramente gestibile non ha fornito i valori del sangue se è stata fatta solo la glicemia nasale oppure ha fatto anche una curva glicemica oraria o da carico con emoglobina glicata

22 Febbraio 2025
Marialetizia Latella

Buongiorno Vikcy, la condizione di pre diabete può regredire. La modifica delle abitudini alimentari non deve essere drastica ma graduale. Le consiglio di aumentare il consumo di pane e pasta integrali (o altri cereali integrali) all'interno di pasti completi (primo+secondo+contorno) con verdure ad ogni pasto. Preferisca la frutta a fine pasto piuttosto che a digiuno. Faccia degli spuntini con frutta a guscio o yogurt bianco intero (se le piacciono e non ha intolleranze o allergie). Limiti i dolci e le bevande zuccherate. L'attività fisica inoltre la può aiutare molto, in particolare l'allenamento con sovraccarichi perché è noto migliorare la sensibilità insulinica del tessuto muscolare. A maggior ragione, se il suo attuale BMI è pari a 19 kg/m^2 e lei riferisce di essere magra, la massa muscolare potrebbe avere un buon margine di crescita. Se le sue preoccupazioni persistono le consiglio di effettuare almeno una prima visita con un professionista della nutrizione per avere delle indicazioni dettagliate. Nel caso in cui ne avesse bisogno io offro consulenze alimentare online. Una buona giornata, ML

25 Febbraio 2025
Anna Magrino

Buongiorno, visto che il BMI è tendente al basso valutere con una Bioimpedenziometria la sua composizione corporea. Perché fare cardio in carenza di massa grassa non è bene. In seconda battuta studierei il microbiota intestinale per considerare un eventuale malassorbimento dei nutrienti. Dott.ssa Anna Magrino

26 Febbraio 2025
Anastasia Iapichino

Buongiorno Premetto che, a parte la condizione di pre diabete e il suo BMI, non abbiamo altre informazioni che forniscano un quadro anamnestico completo suo per poter fare una riflessione precisa e ad ampio spettro. Tuttavia, in alcune condizioni è un quadro iniziale che può essere recuperato se ci sono le condizioni corrette. Se vuole resto a disposizione per colloquio. Mi scriva a dott.anastasiaiapichino@gmail.com Saluti Dott.ssa Anastasia Iapichino

26 Febbraio 2025
Maria Massimilla

Buongiorno farsi seguire da un nutrizionista per composizione corporea e quadro ematico /lipidico/ormonale Stilare una dieta corretta per la sua situazione, una sana alimentazione equilibrata, fare attività fisica soprattutto camminare. Infine evitare cibo ultraprocessato essendo pieno di zuccheri aggiunti con spuntini sani Resto a sua disposizione Saluti dott.ssa MARIA MASSIMILLA (maria.massimilla@libero.it)

26 Febbraio 2025
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