Perdita di peso
Buongiorno,
Sono una ragazza di 25 anni e peso 53,7 kg e sono alta 156 cm. Vorrei perdere 8/9 kg e arrivare così sui 45kg.
Mi alleno in palestra 4 volte a settimana facendo sollevamento pesi (moderato) più cardio (20/30 minuti post allenamento di camminata inclinata). Sto seguendo una dieta ipocalorica (circa 1315 kcal al giorno) e presto attenzione ai macronutrienti (sui 140 grammi di carboidrati, 90 grammi di proteine e 40 grammi di grassi). Scelgo carboidrati integrali, proteine più magre come il petto di pollo, tacchino, pesce azzurro e grassi sani (olio extravergine, avocado). Vedo però che faccio molta fatica a perdere peso, soffro di ritenzione sulle gambe che vedo peggiorata dopo l’assunzione della pillola anticoncezionale (1 anno e mezzo). Sono seguita da una personal per i miei obiettivi di allenamento e il piano alimentare era stato elaborato da una nutrizionista. Volevo chiedere se secondo voi riuscirò a raggiungere il mio obiettivo tenendo questo regime alimentare e sportivo per giugno. Grazie mille!
4 Risposte dai professionisti NutriDoc
Buonasera, dal suo messaggio emerge un impegno costante sia nell’alimentazione che nell’allenamento, il che è sicuramente un buon punto di partenza. Tuttavia, ci sono alcuni aspetti da considerare riguardo alla sua perdita di peso e agli obiettivi che si è posta. 1. Il peso obiettivo è realistico? Attualmente il suo BMI è di circa 22,1, già all’interno della fascia normopeso. Scendere fino a 45 kg significherebbe arrivare a un BMI di 18,5, che è il limite inferiore della normalità. Una perdita di 8-9 kg potrebbe essere eccessiva, soprattutto considerando che si allena con i pesi e quindi ha una componente muscolare da preservare. Potrebbe essere più utile concentrarsi sulla ricomposizione corporea (riduzione della massa grassa mantenendo o aumentando la massa magra) piuttosto che sulla sola riduzione del peso sulla bilancia. 2. Il deficit calorico è adeguato? Sta seguendo una dieta ipocalorica di 1315 kcal al giorno con una buona distribuzione dei macronutrienti. Tuttavia, per una persona che si allena quattro volte a settimana con i pesi e aggiunge anche del cardio, potrebbe essere un deficit piuttosto marcato, portando il corpo a rallentare il metabolismo nel tempo. Se il peso non scende, potrebbe essere utile rivedere l’introito calorico, magari valutando un leggero incremento per evitare un adattamento metabolico. 3. Ritenzione idrica e pillola anticoncezionale La pillola anticoncezionale può influenzare la ritenzione idrica, specialmente a livello delle gambe. Anche il tipo di allenamento può avere un impatto: il sollevamento pesi e il cardio a bassa intensità (come la camminata inclinata) sono utili, ma potrebbe essere utile introdurre sessioni di HIIT o allenamento metabolico, che possono aiutare a migliorare la circolazione e ridurre la ritenzione. Inoltre, è importante curare l’idratazione e l’equilibrio elettrolitico (sodio, potassio, magnesio), poiché un'insufficiente idratazione può peggiorare la ritenzione. 4. Tempistiche per giugno Giugno è relativamente vicino, e perdere 8-9 kg in pochi mesi potrebbe essere troppo ambizioso senza rischiare una perdita di massa magra e un eccessivo stress per l’organismo. Una perdita di peso sana è di 0,5 kg a settimana, quindi un obiettivo più realistico potrebbe essere 4-5 kg entro giugno, puntando soprattutto a migliorare la definizione corporea piuttosto che al solo numero sulla bilancia. Cosa potrebbe fare? Valutare con la sua nutrizionista se il piano alimentare può essere leggermente modificato per prevenire adattamenti metabolici. Monitorare non solo il peso, ma anche misure corporee e percentuale di massa grassa per avere un quadro più completo dei progressi. Prestare attenzione all’idratazione e all’assunzione di elettroliti per contrastare la ritenzione idrica. Valutare con il personal trainer l’eventuale introduzione di allenamenti più metabolici o ad alta intensità. Considerare che l’obiettivo di 45 kg potrebbe essere troppo basso e rivedere le aspettative in base alla composizione corporea più che al solo peso. Se ha bisogno di ulteriori chiarimenti, resto a disposizione. Dott.ssa Daniela Pungente Biologa Nutrizionista (daniela.pungente@gmail.com)
Buongiorno, alcune rapide considerazioni: Oltre a monitorare l’apporto calorico e la qualità dei nutrienti nella sua dieta, sarebbe utile prestare attenzione anche ai timing dei pasti, distribuendo i nutrienti in modo strategico durante la giornata. Un altro aspetto importante potrebbe essere l'inclusione di integratori naturali per supportare la gestione della ritenzione idrica, come magnesio e potassio. La ritenzione idrica, aggravata dalla pillola anticoncezionale, potrebbe alterare la visibilità dei progressi o influire sul peso corporeo riportato sulla bilancia. Per questo motivo, sarebbe utile integrare la valutazione antropometrica con misurazioni delle circonferenze o l'uso di strumenti impedenzometrici per monitorare con maggiore precisione la composizione corporea. Per quanto riguarda l’attività fisica, consiglio di privilegiare esercizi a bassa-moderata intensità e di lunga durata (senza cardio intenso o pesi pesanti). In pratica, "non deve avere il fiatone". Camminare per almeno 60 minuti, preferibilmente con una leggera inclinazione, sarebbe l’ideale, ancora meglio se svolta all'aria aperta con l'esposizione al sole. Un altro fattore da monitorare attentamente è il sonno: almeno 6-7 ore di riposo per notte sono fondamentali per evitare squilibri nella secrezione di cortisolo, che potrebbe influire negativamente sui suoi progressi. Infine, riguardo al suo obiettivo di arrivare a 45 kg, ritengo che potrebbe essere troppo basso per la sua altezza, non tanto difficile da raggiungere ma soprattutto da mantenere, ma anche questa valutazione andrebbe approfondita. Sarebbe più indicato concentrarsi sulla composizione corporea (ridurre la percentuale di grasso corporeo e aumentare la massa muscolare) piuttosto che sul peso stesso. Rivedere l'apporto calorico, i nutrienti e ottimizzare l'attività fisica e l'integrazione potrebbe essere utile per raggiungere i suoi obiettivi in modo sano e sostenibile. Per qualsiasi dubbio o approfondimento, non esiti a contattarmi. cordiali saluti Dott.ssa Licia Striuli, medico dietologo info@energylifefitness.it
Salve Anna, non considerare il peso come un riferimento assoluto in quanto dipende da variabili non del tutto legate ad un tuo comportamento. Monitora invece la qualità del peso cercando di migliorare la percentuale di grasso per avere un'esaltazione sia dell'aspetto estetico ma principalmente salutare. Per questo motivo non considerare il peso ideale come obiettivo principale, ma correlalo ad una qualità adeguata all'età che ti ritrovi. Per qualsiasi bisogno non esitare a contattarmi Buona giornata
Salve, le consiglio di verificare con chi la segue l'andamento dopo il primo mese di dieta anche con l'impedenziometria, un metodo utile per valutare la composizione corporea, inclusi i cambiamenti nel grasso corporeo e nella massa muscolare durante un programma di dimagrimento. Funziona misurando la resistenza elettrica del corpo, che varia a seconda dei diversi tessuti e può Quando si perde peso, l'impedenziometria può aiutare a capire se si sta perdendo principalmente grasso o massa muscolare, il che è importante per una perdita di peso sana. È sempre consigliabile combinare questo tipo di valutazione con altre misurazioni . Se ha altre domande o curiosità, mi scriva. Saluti